Frammenti: poesie d'amore contro la guerra

Giovedì 21 Dicembre

Ore 19:00

- Aperitivo e DjSet

Ore 20:30

-Presentazione del libro: "Frammenti: poesie d'amore contro la guerra" di Giuseppina Salvemini

Questo libro è un viaggio che ci accompagna nei luoghi più profondi della consapevolezza. Toglie il velo ad una realtà umana che non ha nulla di meraviglioso. Le azioni dell'uomo si distinguono per l'efferatezza delle guerre, degli stermini e delle prigioni, mentre dimenticano le bellezze della vita: le aurore, le stelle, le stagioni, i profumi. Ma sopratutto l'amore. E l'autrice le rimette in gioco, tirando sassi e accarezzandoci di lacrime e di sogni mai perduti.

a seguire cena sociale, vino, balli e musica

 


 


Iniziativa su "Piazza Fontana"

Giovedì 14 Dicembre

Ore 19:00

- Aperitivo e DjSet

Ore 20:30

-Proiezione del film: "Il filo della memoria. Giuseppe Pinelli" regia di Elio Petri & Nelo Risi

12 dicembre 1969. Piazza Fontana. Una bomba nella Banca Nazionale dell'Agricoltura a Milano uccide 16 persone: è l'inizio della "Strategia della tensione", messa in atto da settori dello Stato e dei poteri forti ed occulti per bloccare la crescita delle lotte studentesche ed operaie. Le indagini coinvolgono subito sul movimento anarchico: il "mostro" viene additato in Pietro Valpreda, che viene arrestato il 15 e tenuto per 38 giorni in cella d'isolamento. Nella notte tra fra il 15 e il 16 durante un interrogatorio cade, "suicidato" dal 4° piano della Questura di Milano, il ferroviere anarchico Pino Pinelli, dopo 3 giorni di fermo illegale. Testimonianze sostengono che nella stanza fosse presente il commissario Calabresi. Il questore, Guida, fu negli ultimi anni del ventennio direttore del confino di Ventotene. Le contraddittorie e surreali dichiarazioni della polizia parleranno di suicidio, mentre una sentenza - del giudice Gerardo D'ambrosio - si inventerà il concetto di "malore attivo". Passeranno anni perchè dopo una grande campagna del Movimento Anarchico e della sinistra extraparlamentare la montatura contro gli anarchici venga smontata e perchè si evidenzino le responsabilità materiali dell'estrema destra nella strage.

 

 


Proiezione de "Il Terrorista"

Giovedì 7 dicembre


ore 19:00 - Aperitivo & DjSet


ore 20:30 - Proiezione del film: "Il Terrorista" regia di: Gianfranco De Bosio

A Venezia, verso la fine del '43, Renato Braschi (G.M. Volonté) e un gruppo di partigiani compiono atti di sabotaggio contro i tedeschi. Sotto la vernice di un film d'azione è un dibattito politico ed etico, un'analisi storica delle varie forze che, tra contraddizioni e attriti, si coagularono nel C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) nella lotta antifascista durante la Resistenza. G. De Bosio e il suo sceneggiatore Luigi Squarzina sono riusciti a calare idee e conflitti nei personaggi, in un dialogo che diventa traino dell'azione drammatica. Venezia come teatro di un film della Resistenza è una scelta stilistica prima che storica. Così scabra e indifferente sotto la pioggia, di un grigiore nebbioso che la spoglia di seduzioni mediterranee, acquista un fascino quasi fantomatico, da acquario. Tra gli interpreti fa spicco un Volonté trentenne, non ancora famoso, ma già generosamente impegnato e incisivo.