Bilancio dell'Ateneo Libertario (aggiornato il 24 gennaio 2007)

Bilancio dell'Ateneo Libertario
aggiornato il 24 gennaio 2007

Entrate

- 43,30 € (iniziativa del 7/12/2006)

- 47,30 € (iniziativa del 14/12/2006)

- 35 € (iniziativa del 21/12/2006)

- 1012 € (sottoscrizioni da parte dei compagni)

- 275 € (sottoscrizione dallo spazio anarchico di Modena, "Libera")

- 145 € (iniziativa del 28/12/2006)

- 40 € (iniziativa del 11/01/2007)

- 42,75 € (iniziativa del 18/01/2007)

TOTALE: 1597,60 €

Uscite

- 40 € (spese per il bar)

- 66,18 € (bolletta arin di lug/ago/sett e ott/nov/dic 2006)

- 830 € (affitto gennaio e febbraio 2007 - da pagare)

- 1245 € (affitto di ott/nov/dic 2006)

- 43 € (bolletta enel di dicembre 2006)

- 6 € (manifesti iniziativa del 18/1/2007)

- 12 € (manifesti iniziativa del 25/01/2007)

- 26 € (spese per il bar)

TOTALE: 2268,18 €


Totale complessivo: - 627,83 €


Bilancio dell'Ateneo Libertario

Bilancio dell'Ateneo Libertario

aggiornato il 20 gennaio 2007

Entrate

- 43,30 € (iniziativa del 7/12/2006)

- 47,30 € (iniziativa del 14/12/2006)

- 35 € (iniziativa del 21/12/2006)

- 1012 € (sottoscrizioni da parte dei compagni)

- 275 € (sottoscrizione dallo spazio anarchico di Modena, "Libera")

- 145 € (iniziativa del 28/12/2006)

- 40 € (iniziativa del 11/01/2007)

TOTALE: 1597,60 €

Uscite

- 40 € (spese per il bar)

- 66,18 € (bolletta arin di lug/ago/sett e ott/nov/dic 2006)

- 830 € (affitto gennaio e febbraio 2007 - da pagare)

- 1245 € (affitto di ott/nov/dic 2006)

- 43 € (bolletta enel di dicembre 2006)

- 6 € (manifesti iniziativa del 18/1/2007)

TOTALE: 2230,18 €

Totale complessivo: - 632,58 €


Solidarietà al Gruppo Antagonista Antiautoritario

Un’intera nazione, i più illustri intellettuali, tutti intenti in  questi giorni a spiegare che, dalle nostre parti, non è possibile vivere perché  c’è troppa violenza e quindi ci vorrebbero l’esercito e polizia ad ogni angolo di strada. Nessuno che faccia notare come  esercito e polizia siano direttamente coinvolti nel controllo del mercato dell’eroina che qui a Napoli, come in Afghanistan dove sono in “missione umanitaria”, rappresenta un’enorme fetta del sistema economico che essi devono difendere. E hanno il coraggio di parlare di “arretratezza culturale” questi difensori di una “cultura democratica” che trasforma il significato delle parole: il fascismo è una libera opinione, le leggi razziste si chiamano “controllo dei flussi  migratori”, i mercenari sono patrioti o addirittura “martiri” e la  guerra è un’“operazione di pace”.

 (Continua)